Ripristinare un profilo di link virtuoso tramite i 404

Quando si incappa in una penalizzazione algoritmica causata da Google Penguin, questo succede perchè, a discrezione dell’algoritmo, si sono superate delle soglie di attenzione in quanto al nostro sito, arrivano dei link dall’esterno giudicati “tossici”.

Ripristinare un profilo di link virtuoso tramite i 404E’ infatti basilare per ogni sito web, mantenere o ripristinare al più presto un profilo di link in ingresso il più possibile virtuoso. Il primo segnale di una penalizzazione in atto è logicamente la perdita drastica di traffico al sito, in special modo vedremo crollare il posizionamento proprio di quelle pagine che in passato, a causa di una politica di link building approssimativa o proprio colpevolmente aggressiva, erano a tra le migliori, proprio quelle che portavano la maggior parte del traffico.

Appena ci accorgiamo che queste pagine sono state penalizzate, facciamo un controllo sul nostro Google Webmaster tool e sulla Dashboard alla sezione “Traffico di ricerca” >”Link che rimandano al tuo sito“, troverete l’elenco delle pagine del vostro sito che ricevono più link dall’esterno e da questo elenco dovrete andare a spulciare ogni sito per verificarne la qualità, andando ad eliminare quelli giudicati di scarsa qualità e probabili responsabili della penalizzazione in atto.

Questo è uno dei servizi che RankLab Studio esegue per voi, se non avete le conoscenze per fare questa valutazione potete contattarci per avere una stima del lavoro da eseguire.

Stilata una lista di questi link, dovrete andare a rinnegarli dalla sezione apposita Disavow, che trovate a questo indirizzo: https://www.google.com/webmasters/tools/disavow-links-main .

Fino a qui nessuna novità, questo come sappiamo, è uno dei modi per dire a Google di non considerare più quei link e, dopo che avremo valutato con attenzione quali link andare a rinnegare, faremo un documento .txt e lo dichiareremo a Google, il quale farà il resto e nell’arco di qualche settimana, avremo un diverso profilo di link, certamente più sano.

Le altre alternative al disavow

Ma oltre a questo abbiamo anche altre alternative per uscire dalla penalizzazione di Google Penguin, forse più drastiche ma non meno efficaci a mio parere, una di queste è la seguente: dovete sempre andare ad individuare quali tra le pagine penalizzate hanno un profilo di link evidentemente forzato e, una volta individuate dovrete valutare se vi conviene mantenerle oppure no, nel senso che se i link che le puntano fossero difficili o impossibili da rimuovere o correggere, potete anche rimuoverle andando cosi a creare per quelle pagine dei 404.

Per il vostro sito avere qualche pagina che restituisce un 404 o pagina non trovata, non sarà un dramma e in questo modo eliminerete questo problema.

Se quelle pagine sono state responsabili della penalizzazione, che spesso coinvolge non solo quelle ma anche il resto del sito, le potrete eliminare e sostituire, facendo attenzione a creare nuovi contenuti e a NON fare dei 301 dalle vecchie url alle nuove, altrimenti vi trascinerete dietro sia i pro ma purtroppo anche i contro di quella situazione e non cambierebbe proprio niente ai fine della penalizzazione.

Andrete quindi a risistemare i vostri menu di navigazione togliendo le vecchie pagine e inserendo le url delle nuove pagine e potrete in questo modo ripartire con una politica di link building più accurata e inviando a queste pagine solamente dei link di qualità, meglio in minor numero ma ben scelti.

Questo tipo di intervento è per ovvi motivi applicabile solo a pagine interne e non alla url principale del vostro sito, che non si può cambiare, per quella dovrete affidarvi al classico disavow, avendo sempre cura nell’individuare solamente quei link che palesemente di scarsa qualità, possano compromettere il buon andamento del vostro amato sito.

Faccio una precisazione della quale mi ero dimenticato e che mi è stata ricordata dall’amico Marco Bove, invece di un 404, anche se fate direttamente un 410 create un errore che viene interpretato come definitivo e quindi passato un po’ di tempo, i bot cessano di visitare quelle pagine.

Gualtiero Santucci, SEO/SEM Specialist RankLab Studio.

Se il vostro sito è stato penalizzato e non sapete come uscirne, contattateci e vi diremo cosa possiamo fare per voi.

 

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