Come fare link building nel 2020

Come fare Link Building nel 2020

Come fare link building nel 2020: Forse uno degli argomenti più sensibili quando si parla di tecniche Seo, la link building.

Per chi non lo sapesse ancora, si parla di Link Building, volendo intendere quella tecnica che si attua, facendo pervenire al sito obbiettivo del servizio, dei link dall’esterno (collegamenti ipertestuali), cioè da altri siti e blog.

Anche se detto così potrebbe sembrare una ovvietà, è forse il lavoro più delicato da affrontare per ogni Seo. Farlo bene o farlo approssimativamente infatti, fa una grande differenza e di certo può influenzare sia in bene che in male, il ranking del sito interessato.

Strategia di link building

Facendo questo lavoro da ormai 20 anni e cioè dagli albori di internet, ci siamo progressivamente resi conto dell’aumento di attenzione che i motori di ricerca hanno posto in questo critico parametro.

Nel corso degli anni, i motori di ricerca, ma possiamo parlare tranquillamente solo di Google, si sono focalizzati nel rendere più complicato questo lavoro per i Seo, consci che questo è uno dei pochi parametri capaci di influenzare dall’esterno l’andamento di qualsiasi sito.

Google è stato infatti in grado di fare la differenza, implementando degli algoritmi sempre più raffinati, che possono discriminare molte variabili, riuscendo a capire se un link ricevuto da un sito è genuino e quindi fonte di buon Link Juice, oppure se è palesemente lavoro di un Seo e quindi da non considerare affatto per valutare il sito.

Come fare link building nel 2020 affidandosi ad un Seo esperto

Diciamoci la verità, una persona normale non sa valutare se sta facendo del bene al proprio sito, mandandogli i link giusti, o se gli stia facendo del male, fino a farlo addirittura penalizzare, inviandogli link poco attinenti o provenienti da blog pieni di spam e di argomenti di dubbia natura.

Un Seo di quelli esperti, invece si presume che sappia capire quali link far arrivare al sito del cliente, per apportargli valore e potenza capace di farlo salire anche di molte posizioni, grazie alla sua qualità.

Comunque posso garantire che non è sempre così riguardo ai Seo, molti di essi, specie delle ultime generazioni, non hanno nelle loro corde questa esperienza e sensibilità e svolgono questi lavori appaltandoli ad altre agenzie, con link acquistati un tot al chilo, spesso di scarsissima qualità.

Nessuno regala niente, un buon link costa di più di una manciata di link da siti pessimi, capaci solo di far capire a Google che il vostro progetto è di infima qualità.

Quindi, se posso darvi un consiglio, non affidate questi servizi al mio cuggìno di turno, a chi millanta capacità che non può dimostrare, ve ne accorgereste troppo tardi, quando ormai il vostro sito sarà trattato da Google come uno scarto del web.

Quindi quale strategia di link usare nel 2020?

Possiamo riassumere in un breve elenco, le caratteristiche che dovrebbero avere dei buoni link, che siano capaci di far salire il nostro sito:

  • Argomento trattato dalla pagina di partenza del link, in tema con l’argomento da spingere.
  • Testo che ospita il link, scritto bene ed esaustivo sull’argomento trattato.
  • Porzioni di testo che contornano il link, contenenti termini correlati.
  • Link rispettoso della tematica del sito nel suo complesso.
  • Partenza del link da siti con buon profilo di link.
  • Anchor text variate e usando termini correlati.
  • Posizione del link nella pagina ( evitare link da posizioni palesemente forzate).
  • Usare anche anchor text generiche es: “questo sito”, clicca qui” e naked url.
  • Usare anche dei link con attributo rel=”nofollow” e link da immagini.
  • Usare una percentuale di Brand Links.
  • Se un concorrente ha un sito piazzato molto bene, esaminate da dove riceve i link e provate ad ottenerne alcuni anche voi dalle stesse fonti.
  • Usate sempre strumenti che vi consentano di monitorare l’andamento della vostra strategia di linking (Majestic, Seozoom, Semrush, Ahrefs).
  • Non lesinate nella qualità dei testi per i vostri articoli, non esiste una lunghezza standard, giudicate sempre se l’articolo che state usando è esaustivo e offre una buona risposta alla domanda di chi legge, questa sarà una buona lunghezza.
  • Infine, inserite i link verso il vostro sito obbiettivo in maniera graduale, non è normale infatti che qualsiasi sito riceva decine di link, specie se appena pubblicato.

Se tutto quello che ho scritto in questo articolo non ti è chiaro, puoi chiamarmi o contattarmi da queste pagine e ti offrirò maggiori informazioni.

Gualtiero Santucci, Esperto Consulente Seo di RankLab Studio. www.gualtierosantucci.it – Tel: 3385300652

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